Posts Tagged ‘musica’

Metallari: Uno stile,la loro vita

Nome: Walter
Luogo di residenza: Caserta
Anni:17

walterhhh@hotmail.it

Prima di conoscere il metal ascoltavo gruppi pop indegni della mia indole musicale e ho conosciuto il metal grazie ad un amico,ben 6 anni fà.
Non ti so spiegare perchè mi piace,non si possono descrivere le sensazioni!!
E’ come dire perchè ami una persona.
Il metal non ha cambiato la mia vita,forse solo musicalmente!!
Il metal non mi ha creato problemi nella vita sociale anche perchè sono un tipo abbastanza rispettato!
La gente non mi giudica anche perchè non dimostro dal modo in cui mi vesto di essere metallaro
Se mi giudicassero gli spezzerei le gambe uno ad uno.

——————————————————————————
Nome:Scott
Luogo di residenza:Fermo,Marche
Anni:23

skot69@hotmail.it

Ho conosciuto il metal grazie al grudge ( nirvana),era la seconda media ed andavo gia in giro con la cassetta degli hammerfall nel taschino.
In prima media sentii i nirvava per la prima volta,come as you are,era la canzone.E da li il mondo della musica,quella vera,mi è entrato dentro.
Mi piace sentire riff fot******simi che ti emozionano e ti fanno pensare ma come c***o fanno?
Chitarristi e musicisti come van halen,kirck hammet,dio che orgasmo ke sono,totali di brutto.
Ora ascolto tutto cio ke sia musica,tranne house techno e me***te varie,non è musica quella.
Amo l’alcool,bere birra,sparare ca***te,suonare la chitarra fino alle 4 di notte,è vero metal.
La mia vita è stata plagiata dal metal,il modo di pensare,di agire e di parlare,si adegua alla musica.
Mi ha insegnato a nn farmi mettere i piedi in testa,a non giudicarmi per il mio aspetto ( se ho la panza tanto piacere ),e tutte idee di rispetto.
Rispetto verso tutti.
La gente ti giudica un satanista dalle mie parti se sei metallaro.Un paese di bigotti del c***o che crede che tu ammazzi capretti o altri animali x riti satanici..
Ma andate tutti a fa***lo.

——————————–
Questo per farvi capire che non tutti i “Metallari” sono quello che dicono di essere…alcuni di loro lo dicono semplicemente per gasarsi,altri perchè non hanno amici,e quella musica è l’unica cosa che gli fà ancora circolare un po di vita nel loro sangue.Noi li vediamo come gentaccia certe volte,è vero alcuni di loro sono strani,”diversi” in senso positivo o negativo,ma non sono dei nemici.

Fabio Tognetti.

Caparezza – Un genio.

« Egli fu Mikimix, cantante insignificante, dal cui autodisgusto nacque il se stesso odierno. »

Già dalla sua autodefinizione, si intuisce la sua genialità. Michele Salvemini, meglio conosciuto come CapaRezza, non è solo un presunto rapper: è stato un radicale cambiamento nella scena musicale italiana, non solo per il suo modo di affrontare un certo genere in modo piuttosto innovativo, ma perché ha acquistato la stima di una schiera varia di gente, che ascolta, quindi, generi diversissimi tra loro.  Anche se apparentemente è solo uno strambo mattacchione, cosa per altro innegabile e per fortuna vera, tutti i suoi testi non sono mai banali, anche se potrebbero sembrarlo ad un primo ascolto. Gli argomenti di essi sono vari, si parla dei ragazzini e dei loro comportamenti, ma anche degli operai e dei precari; tema, peraltro, molto delicato e che sta a cuore allo stesso Michele, che è figlio di un operaio che nel tempo libero suonava in una band. Studiò per diventare ragioniere, anche se il suo sogno era quello di fare il fumettista. Dopo il diploma decise di darsi alla pubblicità e ottenne una borsa di studio per l’Accademia di Milano che, però, abbandonò presto per dedicarsi completamente alla musica. E per fortuna! Dopo primi esperimenti “musicali” sotto il nome di Mikimix, riuscì a trovare una propria identità tanto che, dopo qualche tempo, diventa ultra famoso grazie la canzone “Fuori dal tunnel” che lo consacra e che gli apre le porte ad un pubblico molto vasto, fin troppo. Caparezza è quasi amareggiato da tutto questo successo e ancora oggi, spesso, quando esce un suo nuovo video, prega che non diventi commerciale come “Fuori dal tunnel”! Ultimamente, però, canzoni come “Vieni a ballare in Puglia” sono suonate e cantante praticamente ovunque e tanta gente ne conosce il testo. Ma lo capiranno davvero? Ne dubito, come anche lo stesso Capa, credo.

Michele, però, non è solo un abile cantautore, ma anche un ragazzo impegnato nel sociale, ha partecipato al progetto “Rezophonic”, cantando la canzone “Nell’acqua”, uscita tra l’altro non da tantissimo. Un personaggio completo in pratica, dai piedi ai capelli che, a quanto dice, non taglierà mai perché quella capigliatura lo fa sentire vivo e lo distingue davvero da tutti. E’ unica! Come lui, d’altronde! : D

Return top

Chi siamo?

Gerolamus.com è un blog gestito da più autori. Se hai voglia di partecipare non importa chi sei o quanti anni hai!
Scrivi a staff.gerolamus@gmail.com