Il cappellaio matto
- marzo 3rd, 2010
- Posted in Intrattenimento
- By Ambra
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E’ appena uscito sui grandi schermi “Alice in Wonderland” in 3D. Un ruolo rilevante e non meno accattivante è affidato a Johnny Depp, l’uomo più sexy e affascinante secondo “People”.
Il regista Tim Burton e l’attore hanno già lavorato insieme molte volte in precedenza, come in “Edward mani di forbice“, “La fabbrica di cioccolato” e “Sweeney Todd: il diabolico barbiere di Fleet Street“. Tra di loro infatti c’è una sorta di intesa: <<Io e Tim parliamo una lingua tutta nostra, nessuno ci capisce sul set>> afferma Johnny!
<<Per sopravvivere qui bisogna essere matti come un Cappellaio. E per fortuna io lo sono…>>

Lo stesso Johnny Depp ci spiega: <<Si diceva “matto come un cappellaio” perché chi faceva cappelli, lavorava col mercurio, e alla lunga, spesso, impazziva per le esalazioni>>.
Questo volto un po’ folle, caratterizzato da enormi occhioni verdi tendenti al giallino e contornato da una folta chioma arancione è allo stesso tempo divertente e inquietante. Anche l’abbigliamento stravagante, la postura del personaggio sono molto particolari, rimandano alla più grave forma di pazzia, ma contemporaneamente a un clown colorato.
I suoi continui sbalzi d’umore nel film rendono speciali molte scene, come quella della “Deliranza“, una danza molto particolare definita dall’attore <<una curiosa invenzione di Tim>>.
Anche gli altri personaggi sono costruiti in modo a dir poco brillante e originale, a partire da Alice fino alla Regina Rossa (interpretata da Helena Bonham Carter, moglie del regista), alla Regina Bianca (interpretata da Anne Hathaway, “new-entry” nei film di Tim Burton) e all’orrendo Ciciarampa (mostro della Regina di Cuori). Tim Burton è sicuramente un grande regista, che ha saputo sorprenderci più volte… E sicuramente continuerà a farlo!




Che meraviglia!
Fresca fresca dalla visione, posso proprio dire che è stato bello come mi aspettavo, se non di più.
Mi piace il continuo riferimento alla pazzia, ai sogni e all’impossibile… tutto è possibile finchè ci credi!
Geniale l’idea di fare il “continuo” dell’Alice originale, come la deliranza d’altronde u.u
Devo imparare a ballarla u.u
A parte gli scherzi, penso che la regia sia stata ottima, come l’interpretazione di tutti gli attori, scelti in modo intelligente e adattissimi ai vari ruoli.
La grafica è magnifica, coinvolgente e vedere il tutto in 3d è emozionante.
L’unica pecca: la canzone finale della Lavigne, orribile e la sua voce rimane sempre irritante.
Io neanche ci ho fatto caso alla canzone della Lavigne, sarà che alla fine sono corsa via dalla sala per non trovare la fila di persone XD…
Comunque io ci ho provato a fare la deliranza, appena ho fatto l’inizio mi stavo per rompere una gamba XD